Archicad 29: come preparare viste 3D e presentazioni da consegnare al cliente senza sorprese

Archicad 29: come preparare viste 3D e presentazioni da consegnare al cliente senza sorprese

Controllo DPI delle viste 3D, proiezione parallela e import OBJ in Archicad 29: gli strumenti poco noti per presentazioni professionali.

Quando si prepara una presentazione per un cliente, il tempo che passa tra "il progetto è pronto" e "le immagini sono pronte" può diventare un collo di bottiglia inutile. Archicad 29 ha introdotto, tra le funzioni meno raccontate del suo pacchetto di aggiornamenti, un piccolo gruppo di strumenti pensati proprio per questo momento: preparare viste 3D e modelli in modo che comunichino bene, dentro e fuori dallo studio.

Vediamo come usarli in pratica, partendo dalla fonte ufficiale "What's New in Archicad 29" di Graphisoft.

Controllo della risoluzione nelle viste 3D

La funzione Set Resolution for 3D Views permette di impostare e controllare direttamente i DPI delle viste 3D, per ottenere output nitidi e ad alta qualità in modo ripetibile. Prima di questa novità, ottenere immagini davvero pronte per la stampa o per una presentazione di grande formato richiedeva spesso passaggi extra fuori da Archicad, o compromessi sulla qualità finale.

In pratica, questo significa poter definire uno standard di risoluzione per studio: una vista 3D pensata per un PDF di presentazione non ha le stesse esigenze di un'immagine da inserire in un abaco o da condividere rapidamente via email. Impostare il DPI corretto per ogni uso evita di rigenerare le viste più volte o di consegnare materiale con una qualità inconsistente tra un progetto e l'altro.

Presentazioni più pulite anche in BIMx

Il lavoro di comunicazione del progetto non si ferma ad Archicad: BIMx, l'app di condivisione e revisione dei modelli, riceve due aggiornamenti utili proprio nelle fasi di presentazione:

  • Proiezione parallela: è ora possibile aprire il modello 3D in proiezione parallela, oppure passare dalla prospettiva alla proiezione parallela, per una lettura tecnica priva di distorsioni spaziali — utile quando si devono mostrare proporzioni e allineamenti in modo oggettivo, non solo "d'effetto".
  • Blocco delle animazioni 3D: un nuovo interruttore permette di bloccare le animazioni nella vista 3D, per una navigazione più fluida e immediata durante una presentazione dal vivo, senza attese o effetti di transizione che rallentano il discorso.

Meno attrito anche nello scambio di file esterni

Sul fronte dell'interoperabilità, Archicad 29 introduce anche il supporto nativo all'importazione OBJ, utile per portare rapidamente nel progetto modelli 3D esterni — arredi custom, elementi scaricati da librerie online, asset realizzati con altri strumenti di modellazione — senza passaggi intermedi di conversione. Un dettaglio che si somma bene al lavoro di rifinitura di una scena prima del render o della presentazione finale.

A questo si affianca la connessione con Bluebeam Studio, pensata più per la fase di revisione che per quella di presentazione: le annotazioni raccolte durante un giro di commenti su Bluebeam possono essere trasformate direttamente in issue di Archicad, evitando di dover ritrascrivere manualmente osservazioni e richieste di modifica emerse durante la revisione con il cliente o con i consulenti.

Un dettaglio non da poco: la modalità scura su macOS

Per chi lavora su Mac, Archicad 29 introduce anche il passaggio nativo tra Dark Mode e Light Mode, allineando finalmente l'interfaccia alle preferenze di sistema. Non incide sul risultato del progetto, ma su sessioni di modellazione prolungate — magari proprio nelle ultime ore prima di una consegna — fa la sua parte per ridurre l'affaticamento visivo.

Un flusso di lavoro pensato per il "prima della consegna"

Presi singolarmente, questi strumenti sembrano piccoli dettagli. Messi in fila, però, disegnano un flusso coerente per l'ultima fase di un progetto: importare rapidamente elementi esterni con OBJ, impostare la risoluzione corretta per ogni output 3D, e infine presentare il modello in BIMx con una proiezione pulita e senza animazioni di disturbo. È esattamente il tipo di rifinitura che separa una consegna professionale da una semplicemente corretta.

Vale la pena, per chi non lo ha ancora fatto, rivedere la pagina ufficiale "What's New" di Graphisoft e verificare quali di queste funzioni sono già disponibili nella propria configurazione, dato che alcune richiedono il piano Archicad Collaborate.

Generato con IA.

Vuoi portare le tue presentazioni di progetto a un livello professionale, sfruttando davvero le funzioni di Archicad e BIMx? I corsi di CAD Academy ti accompagnano dalla modellazione BIM fino alla comunicazione del progetto. Scopri tutti i corsi su cadacademy.it.