MEP Designer di Graphisoft si espande: BIM nativo per la collaborazione tra architetti e impiantisti
Graphisoft amplia il rollout di MEP Designer: un BIM nativo che avvicina architetti e progettisti impiantistici su un unico modello.
Chi lavora in uno studio di architettura conosce bene il momento più delicato della progettazione integrata: il passaggio dei dati tra il modello architettonico e gli impianti meccanici, elettrici e idraulici. Troppo spesso questo scambio avviene ancora tramite disegni CAD separati, con il rischio concreto di incoerenze, interferenze scoperte solo in cantiere e rilavorazioni costose. Graphisoft prova a colmare questo divario con MEP Designer, di cui ha annunciato l'espansione del rollout in un comunicato pubblicato sul suo newsroom ufficiale.
Cos'è MEP Designer e perché nasce
Introdotto per la prima volta nell'ottobre 2025, MEP Designer è una soluzione BIM-nativa costruita sul core di Archicad, pensata per permettere agli ingegneri impiantistici di modellare, coordinare e documentare gli impianti direttamente all'interno dello stesso ambiente BIM usato dagli architetti. È disponibile come prodotto in abbonamento, incluso nei piani MEP Designer Studio e Archicad Collaborate, e punta a colmare il divario tra i metodi CAD tradizionali e i flussi di lavoro BIM avanzati.
Come ha dichiarato Márton Kiss, Chief Product Officer di Graphisoft: «MEP Designer rende l'adozione del BIM semplice per gli ingegneri MEP, offrendo una soluzione intuitiva e pienamente integrata. Semplifica i flussi di lavoro progettuali, rafforza la collaborazione con gli architetti e aumenta l'efficienza grazie all'automazione intelligente e alle librerie parametriche».
Le funzionalità chiave per il coordinamento architetto-impiantista
- Documentazione generata automaticamente: piante, sezioni, abachi ed elenchi parti pronti per la consegna, sempre personalizzabili.
- Strumenti di visualizzazione integrati e librerie parametriche per velocizzare la modellazione degli impianti.
- Comunicazione fluida e coerenza del modello, sia in presenza che da remoto, riducendo i disallineamenti tra i team.
- Integrazione con CALHYDRA: il collegamento diretto trasferisce i sistemi idrici e HVAC per i calcoli idraulici, con risultati aggiornati direttamente nel modello per un flusso BIM realmente continuo.
Cosa significa per uno studio italiano
Per gli studi che già lavorano in BIM con Archicad, l'espansione di MEP Designer rappresenta un'opportunità concreta di ridurre le clash detection tardive e le interferenze tra impianti e struttura scoperte solo durante il cantiere. Lavorare su un modello condiviso, anziché su disegni separati che vengono sovrapposti manualmente, significa individuare i conflitti in fase di progettazione — quando costa ancora poco correggerli — invece che durante l'esecuzione, quando il costo di un errore si moltiplica. Va sottolineato che, al momento del comunicato, MEP Designer è disponibile in mercati selezionati dell'Asia e dell'Europa, sia su Windows che su macOS: vale la pena verificarne la disponibilità presso il proprio rivenditore Graphisoft di riferimento.
C'è anche un aspetto formativo da non sottovalutare: introdurre un nuovo strumento MEP in studio significa ridefinire le convenzioni di modellazione, i template condivisi e le regole di nomenclatura tra chi disegna l'architettura e chi progetta gli impianti. Investire tempo in questa fase di allineamento iniziale è ciò che, nella pratica, fa la differenza tra un BIM realmente collaborativo e una semplice sovrapposizione di modelli disegnati separatamente.
Un tassello della strategia Design Intelligence
MEP Designer si inserisce nella più ampia Design Intelligence Strategy di Graphisoft, che punta a rendere Archicad una piattaforma dati unificata capace di supportare decisioni informate fin dalle prime fasi di progetto. In un settore dove la coordinazione tra discipline è spesso il punto debole del processo edilizio, portare architetti e impiantisti sullo stesso modello BIM nativo — anziché su file scambiati e riallineati manualmente — è una delle direzioni più concrete per ridurre errori e tempi morti. Per gli studi italiani che collaborano regolarmente con ingegneri impiantisti esterni, questo tipo di integrazione nativa può diventare un vero elemento distintivo nella proposta di servizio verso i committenti, specie sui progetti di maggiore complessità impiantistica.
Approfondisci il BIM con CAD Academy
Coordinare architettura e impianti in BIM richiede metodo e strumenti aggiornati. Nei corsi CAD Academy su Archicad affrontiamo la modellazione integrata e il coordinamento multidisciplinare passo dopo passo. Scopri il programma completo su cadacademy.it.
Generato con IA.