BricsCAD V26: il workflow con nuvole di punti e rilievo per architetti e geometri

BricsCAD V26: il workflow con nuvole di punti e rilievo per architetti e geometri

BricsCAD V26 porta la tracciatura di polilinee 2D sulle nuvole di punti, gestione centralizzata dei dati di scansione e nuovi strumenti civili per rilievi professionali.

Dal rilievo al progetto: un flusso sempre più integrato

Negli ultimi anni, l'utilizzo di scanner 3D e nuvole di punti è diventato prassi comune nei cantieri di ristrutturazione e negli interventi sull'esistente. La sfida per architetti e geometri non è più acquisire i dati, ma trasformarli efficacemente in geometria progettuale senza perdere tempo prezioso in operazioni manuali ripetitive. BricsCAD V26 risponde a questa esigenza con una serie di aggiornamenti specifici per il workflow di rilievo e la gestione delle nuvole di punti.

In questo articolo analizziamo le novità più rilevanti di BricsCAD V26 per chi lavora con dati di scansione e rilievo topografico, con un occhio ai casi d'uso più frequenti nell'architettura italiana.

Tracciatura di polilinee 2D direttamente sulla nuvola di punti

La novità più attesa per il workflow di rilievo è il nuovo comando TRACCIANUVPUNTI (Polyline Trace on Point Cloud): permette di tracciare polilinee pulite direttamente sui dati di scansione, segmento per segmento, con un singolo click per punto. È un'operazione che fino alla V25 richiedeva di passare per procedure indirette o plugin; ora è nativa e immediata.

In pratica, significa che puoi aprire la nuvola di punti di un appartamento da ristrutturare e iniziare a tracciare le pareti esistenti, le aperture, i profili dei soffitti direttamente sopra la scansione, senza dover prima generare viste intermedie o geometrie di supporto. Il risparmio di tempo rispetto al metodo tradizionale è significativo, soprattutto su rilievi complessi con molte irregolarità.

Gestione centralizzata delle nuvole di punti

BricsCAD V26 introduce una gestione centralizzata dei dataset di scansione: tutti i gruppi di dati, anche di grandi dimensioni, sono ora accessibili da un'unica interfaccia ricercabile. Chi ha lavorato su rilievi di interi edifici o complessi urbani sa quanto sia facile perdere tempo a cercare la nuvola giusta tra decine di file; questo aggiornamento risolve direttamente il problema.

Il nuovo strumento di Contorno in modalità Rendering completa il quadro: le nuvole di punti vengono visualizzate con bordi netti anche in modalità rendering, migliorando notevolmente la leggibilità del modello durante la fase di modellazione sopra la scansione.

Strumenti civili e topografici: sezioni e volumi TIN

Per geometri e professionisti del rilievo topografico, V26 porta due novità concrete:

  • Creazione di sezioni civili: generazione di sezioni traverse su terreni e modelli topografici, fondamentale per la progettazione di strade, sistemazioni esterne e opere di urbanizzazione
  • Rapporti di sterro e riporto su volumi TIN: calcolo automatico dei volumi di scavo e riporto a partire dal modello TIN del terreno, con reportistica precisa e immediata
  • Importazione/esportazione GML migliorata: collaborazione geospaziale standardizzata con GIS e piattaforme cartografiche

Questi strumenti consolidano BricsCAD come piattaforma unica per chi deve gestire sia la modellazione architettonica sia l'elaborazione dei dati topografici, riducendo la necessità di passare a software dedicati per le analisi di terreno.

Precisione del piano di sezione e misurazioni integrate

Nella versione V26 è migliorata anche la precisione del piano di sezione: i grip del piano di sezione consentono ora di controllare il tipo e la profondità del taglio direttamente nella finestra di modellazione, senza dover accedere alle proprietà. Associato alla nuova funzionalità di misurazione geometrica integrata — che consente di misurare distanze, raggi, angoli e volumi direttamente nello spazio modello con feedback in tempo reale — si ottiene un ambiente di lavoro molto più fluido per chi produce elaborati da rilievo.

IFC 4x3: preparati allo standard del futuro

Infine, V26 introduce il supporto nativo a IFC 4x3, l'ultima versione dello standard internazionale per lo scambio di dati BIM, specificamente orientata a includere progetti infrastrutturali e impianti oltre agli edifici tradizionali. Per uno studio italiano che lavora su progetti di riqualificazione urbana o infrastrutture, questo significa poter scambiare dati con la PA, con i concessionari e con i clienti più evoluti in modo pienamente conforme agli standard internazionali.

Per tutti i dettagli sulle novità di BricsCAD V26, consulta il blog ufficiale di Bricsys.

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