Revit e la diga John Horgan: cosa insegna un megaprogetto BIM
Come BIM, Revit e il cloud hanno governato la diga John Horgan in Canada: coordinamento in 3D, lift di calcestruzzo e dati per la gestione.
Una diga da 16 miliardi di dollari, sei turbine da 205 MW, oltre 40 aziende coinvolte e più di dodici anni di lavoro. Il progetto John Horgan Dam and Generating Station (ex Site C, sul fiume Peace in Canada) è un caso studio che anche chi lavora su edifici di dimensioni ordinarie può leggere con profitto: i problemi sono gli stessi, solo ingigantiti.
Lo racconta il blog AEC di Autodesk nell'articolo Building the John Horgan Dam and Generating Station with BIM, dedicato al lavoro dello studio Modelo Tech Studio per BC Hydro.
Dal 2D al 3D: i conflitti nascosti emergono da soli
Il team è partito da disegni AutoCAD in 2D. Convertendoli in un modello Revit parametrico sono comparse incongruenze tra piante, sezioni e prospetti che nessuno aveva notato. Come ha sintetizzato Rodrigo Freig di Modelo Tech Studio, in 3D si intercetta tutto perché il modello è parametrico.
Per un progettista italiano la lezione è pratica: la conversione di un progetto 2D in modello non è solo un esercizio di trasposizione, ma una verifica di coerenza gratuita.
Coordinamento: non solo clash detection
Il progetto contava circa 165 modelli di disciplina e oltre 70 modelli ospite per la produzione dei disegni, con contributi da Revit, Inventor, Advance Steel, Civil 3D e AutoCAD. Ogni settimana i modelli venivano esportati e federati in Navisworks. Le sessioni di coordinamento non cercavano soltanto le interferenze, ma verificavano anche:
- accessi e spazi di manutenzione;
- sequenza delle lavorazioni e sicurezza di cantiere;
- operabilità degli impianti e interazione tra sistemi;
- chiarezza del perimetro di lavoro per le imprese in gara.
Calcestruzzo, scansioni e dati
Con pareti spesse da 1,5 a 2 metri, sono stati modellati oltre 8.000 getti di calcestruzzo per pianificare sequenze, calore e qualità. Le scansioni LiDAR sono state confrontate con il modello per verificare l'as-built, mentre script Dynamo sincronizzavano l'elenco delle apparecchiature con i modelli, riducendo l'inserimento manuale dei dati.
Il modello è servito anche per computi, pianificazione 4D, tracciamento dell'installazione e validazione dei pagamenti, fino alla consegna al committente di una rappresentazione digitale con dati utili alla manutenzione.
Collaborazione in cloud e stabilità delle versioni
Inizialmente i file viaggiavano su reti chiuse e SharePoint con caricamenti manuali. Nel 2018 il progetto è passato al cloud Autodesk (oggi Forma), una scelta definita da Freig una salvezza durante la pandemia. Nel corso di oltre dodici anni sono stati gestiti quattro importanti aggiornamenti di Revit, con la sincronizzazione delle versioni tra i team per evitare problemi di compatibilità.
Cosa portare nel tuo studio
- Definisci template e standard prima di iniziare a modellare.
- Pianifica sessioni di coordinamento periodiche con ordine del giorno chiaro.
- Usa il modello per la gara, non solo per il progetto.
- Collega i dati (Dynamo o parametri condivisi) invece di reinserirli a mano.
- Governa le versioni del software come parte del piano di gestione informativa.
Secondo la testimonianza riportata, una parte dell'opera è stata completata in meno della metà del tempo usuale grazie a BIM e Revit: un dato da considerare con la cautela di ogni caso aziendale, ma indicativo.
Fonte: Autodesk AEC Blog.
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